Intervista GialloVerde – GALLU

Dovete sapere che il ruolo del portiere è da sempre il ruolo in cui abbiamo incontrato maggiori difficoltà, non perché mancassero portieri capaci, ma perché è proprio nel connubio tra la rinomata pazzia dei numeri 1 e l’altrettanta rinomata pazzia del nostro progetto che abbiamo riscontrato i problemi più grandi.
Abbiamo disputato partite con in porta un terzino, alcune stagioni le abbiamo iniziate con tre portieri tutti e tre potenzialmente titolari e finite con un solo portiere per di più infortunato o acciaccato.

Ecco, se di tradizione portieristica gialloverde possiamo parlare, grande merito (anzi, colpa) è della famigerata TIGRE, un portiere fortissimo e un grandissimo uomo spogliatoio, con una sola enorme pecca: viene solo quando vuole lui.

Con immenso piacere ecco la nostra intervista a Federico Gallucci!

 

 1) Quando è stata la prima volta che hai sentito parlare del Dal Pozzo e cosa hai pensato?

F.G: Ne ho sentito parlare per la prima volta da Mr Rillo …. “Ho bisogno di un portiere per l’anno prossimo. PXXXO DXO bestia vieni tu!”.

All’inizio pensavo fosse una squadra come un’altra, ma dopo aver partecipato a una festa nel sottopasso in piazza rossa e conoscendo due o tre elementi, in primis Bertuolo, ho capito che era la squadra giusta per me.

 

2) Tutti ti conoscono come La Tigre, ma in tempi non sospetti sei stato anche un portieri a livelli alti (considerando poi quanto sono bassi i nostri). Ti va di raccontarci la tua carriera, le aspettative e cosa non ti è piaciuto del calcio di quei livelli?

F.G: Per me la tigre è un animale stupendo: grintoso, scattante e furbo. Per questo mi piace usare questo termine. Quando avevo circa 20 anni giocavo a calcio in una categoria professionistica, ma la marijuana ha fatto in modo che non prendessi quella strada pericolosa. Da lì ho continuato a giocare in categorie meno blasonate, ma di comunque ottimo livello.

In quegli anni ho capito che, anche in ambito dilettantistico, soldi e dirigenti fanno da padrone lasciando in secondo piano i veri protagonisti, a mio parere, di questo bellissimo sport: spirito di squadra, legami di amicizia e fatica per raggiungere un obiettivo comune (doccia con i compagni).

Appena sono entrato nello spogliatoio del Dal Pozzo ho subito capito che i valori trasmessi da questa società sono quelli del calcio per me genuino, seguito da persone che lo fanno solo per amore.

 

3) La trasferta a ValBrembo: raccontaci un po’ cos’hai provato, che rapporto hai instaurato con il vecchio che da dietro la porta ti ha insultato per 90minuti e la tua parata senza senso al 90esimo sul 1-1

F.G: Penso di averlo nascosto molto bene, ma per tutta la durata del viaggio di andata (compresa la merenda) la tensione era altissima.

Dopo la prima parata direttamente su calcio d’angolo e il primo crampo al polpaccio, mi sono rasserenato e sono entrato in clima partita. Il vecchio dietro la porta mi ha solo aiutato a sfogare tutta questa tensione.

Vi spiego come l’ho gestito: ogni volta che andavo a recuperare la palla per effettuare un rinvio (almeno 100 solo durante il primo tempo), lui mi insultava e io gli sputavo vicino ai piedi. È stato un rapporto profondo e bellissimo.

Durante gli ultimi minuti e dopo il goal, la mia testa insieme a quella di tutti gli ultras era in visibilio tanto da non capire più nulla… tanto da pensare che se avessimo subito goal saremmo usciti. Tutto sto sforzo per un cazzo, perché era già il momento di festeggiare! (mi è piaciuto comunque far crollare la curva come se avessimo segnato).

 

4) Quest’anno sei stato arruolato come preparatore dei portieri, puntualmente sei sparito a metà stagione. Quale altra promessa consideri di non mantenere l’anno prossimo? (❤)

F.G: Appena termina questa quarantena da corona virus tornerò ad allenare i portieri!!!! <3

 

5) Un gol, una scivolata, un rutto, una sbronza, una bestemmia. Raccontaci il tuo ricordo più bello legato al gialloverde.

F.G: Ci sono tanti ricordi legati al gialloverde, ma di sicuro quello che non dimenticherò mai è il ritorno in pullman dopo la trasferta a Valbrembo con cori di tutti i tipi e il post serata/mattinata con tutta la squadra! TOP!!

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