#annibuttati in pillole (episodio 1) “siam partiti in tre a cantar per tre…”

Due disperati e una cassa di birra ogni sabato, giorno in cui la squadra amatoriale della loro piccola frazione disputava le partite casalinghe. Cominciò così, quasi per caso, la nostra storia: la voglia di stare insieme e una partita di calcio come scusa, unico piccolo momento di gloria nella noiosa vita di provincia. Quando si aggiunse un terzo, arrivò l’illuminazione: fondiamo la tifoseria della Frazione! E via per le stradine di Dal Pozzo a citofonare alla storica signora Luigia, con stracci e lenzuola gialle e verdi da cucire insieme per ricavarne una bandiera. Nacque così la storica pezza con il teschio dipinto, che quei tre disperati appesero per la prima volta al campetto nell’ottobre 2012. Nel frattempo arrivarono anche i primi cori, per lo più goliardici, della Masnada. Tra questi vi era una versione storpiata del celebre coro “siamo sempre qua a cantar per te”, trasformato in una semplice moltiplicazione (3×3) perché così ci dava l’idea di essere sempre almeno in 9, all’epoca un numero raggiungibile solamente nei match di cartello. Insomma, eravamo pochi ma sbronzi (per riprendere un nostro sendardo di quei tempi), eppure tanto bastò per cominciare a diffondere il germe gialloverde…

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